Modena Volley in finale di Coppa Italia 2014

11/01/2015

Modena sfata il tabù Macerata e vola in finale con Trento in un PalaDozza che sarà tutto esaurito

I biglietti disponibili per domani sono in vendita da parte degli Irriducibili al PalaPanini non appena saranno arrivati in pullman da Bologna stasera (23 circa). I biglietti saranno venduti solo in combinata con il pullman a 18 € biglietto più pullman per chi ha la tessera Irriducibili e 28 € per chi non ha la tessera

Del Monte Coppa Italia SuperLega, Stagione 2014

MODENA VOLLEY - CUCINE LUBE BANCA MARCHE TREIA 3-2
(25-19, 23-25, 12-25, 25-23, 15-11)


MODENA VOLLEY: Mossa De Rezende 4, Sala 1, Petric 20, Boninfante, Casadei 1, Rossini (L), Ngapeth 17, Piano 8, Verhees 7, Ishikawa 1, Vettori 15. Non entrati Donadio. All. Lorenzetti.

CUCINE LUBE BANCA MARCHE TREIA: Fei 1, Henno (L), Parodi 9, Paparoni (L), Stankovic 10, Kovar, Sabbi 18, Monopoli 1, Shumov, Kurek 18, Baranowicz 2, Podrascanin 13. Non entrati Vitelli, Bonacic. All. Giuliani. ARBITRI: Santi, Vagni.

NOTE - Spettatori 4500, incasso 55000
Durata set: 27', 30', 22', 29', 16'; tot: 124'
Mvp: Podrascanin

  • Resoconto partita
Strepitosa la coreografia iniziale degli Irriducibili Gialloblu che hanno colorato di giallo la curva Calori del PalaDozza di Bologna. Il match parte in grande equilibrio poi è il Fenomeno Bruno a far girare alla grande la squadra di Lorenzetti e a spezzare la gara, 7-4. Ngapeth e Podrascanin mettono giù palloni pesanti, poi si scatenano Sabbi e Petric, 12-10 al time out tecnico. Una giocata strepitosa di Le Roi Ngapeth porta al break di Modena, 16-12. Nell’azione successiva Kovar atterra male, l’impressione è quella di una grossa distorsione alla caviglia: tutte e 4 le tifoserie presenti sostengono lo sfortunato schiacciatore di Treia che viene sostituito. Modena è padrona del campo, Piano mette a terra il 20-14 con un grande muro. Nemanja Petric è incontenibile e porta la squadra di Lorenzetti sul 24-18, a chiudere il set è Verhees con un primo tempo, 25-19. Il secondo set parte con Modena in fuga 5-1, poi Baranowicz fa girare alla grande i suoi, 10-9 con l’equilibrio che la fa da padrone. Sabbi spara due ace consecutivi, Treia allunga 13-15. Kurek ingrana e non perdona la difesa modenese, poi è Piano a mettere a terra il 17-17. Petric e Bruno giocano a memoria, 20-18. Muro vincente Treia che riporta il match in parità, 21-21. Treia scappa sul 23-24 con il grande muro di Podrascanin. E’ ancora un muro su Ngapeth a chiudere il secondo parziale, 23-25. Nel terzo set Treia parte fortissimo e si porta sull’ 1-5 con Sabbi e Stankovic scatenati, Lorenzetti chiama time out sul 2-7.  Sabbi sale in cattedra con una giocata sontuosa, si va sul 6-12, poi Modena sbaglia per due volte consecutive, 6-14. Treia è padrona del campo grazie a un gioco d’altissimo livello, vantaggio che va a 7-17, entra Boninfante per Bruno e Sala per Verhees. Kurek non perdona, è monologo biancorosso, 7-19. Ace Kurek per Treia, mentre per Modena entra Ishikawa che mette giù l’ 11-23. Il set si chiude 12-25. Quarto parziale che inizia con Ngapeth e Petricn protagonisti, rispondono Sabbi e Stankovic, 4-4. L’ace di Bruno porta i gialli sul 7-5. Baranowicz trova Podrascanin, risponde Petric, 10-8. Il muro di capitan Bruno porta il match sul 14-13. Piano risponde a Stankovic, poi è Nema Petric a mettere a terra il 18-16, è tempo di ace di Ngapeth. È sempre il francese ad essere protagonista, pipe per il 22-18. Casadei mette giù il 24-22, Podrascanin serve fuori, è set Modena volley 25-23, si va al tie break. Sabbi picchia, Vettori risponde, 2-2. Ngapeth e Bruno salgono in cattedra alla grande, 8-5 Modena. Ace di capitan Bruno, 10-5 e Modena se ne va. Muro Modena, 12-5. A chiudere il match sul 15-11 è un fenomenale Nemanja Petric, Modena sfata il tabù Macerata, vola in finale con Trento in un PalaDozza che sarà tutto esaurito.

  • Interviste ai protagonisti
Lorenzetti: “Abbiamo vinto una gara molto difficile e per prima cosa ci tengo a fare un grande in bocca al lupo a Kovar che è un grande giocatore, infortunatosi durante il match. La squadra ha avuto degli alti e bassi, ma sapevano che affrontavamo una compagine di altissimo livello. Ho sfatato il tabù Macerata? Si, avevo, anzi avevamo perso troppe volte, era il momento di cambiare rotta, è cambiata. Trento? Beh, un’altra squadra fatta di campioni, con grande esperienza, partono favoriti, ma noi vogliamo arrivare più in alto possibile”

Piano: “Non era facile riprenderci dopo la batosta del terzo set, lo sapevamo e lo sappiamo anche ora. Abbiamo giocato una partita importante, contro una grande squadra che ha molta più esperienza di noi, volevamo arrivare in finale e ci siamo, ora picchiamo a tutto braccio contro Trento, queste occasioni non capitano spesso”
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