Earvin Ngapeth
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Modena vince al tie-break una gara tiratissima contro Milano, che si dimostra squadra di qualità e carattere. Ci sono volute oltre due ore e mezza ai ragazzi di Stoytchev per piegare Abdel-Aziz e compagni.

L’Azimut parte con capitan Bruno in regia, Sabbi opposto, le bande sono Ngapeth e l’olandese Van Garderen, al centro Holt e il nazionale italiano Mazzone, il libero è Salvatore Rossini. La Revivre Milano di Andrea Giani risponde con Daldello - Abdel-Aziz in diagonale, Schott e Cebulj sono i due schiacciatori, l’ex Matteo Piano è al centro con Averill, libero gioca Piccinelli.

Parte forte Modena che con una buona fase di side-out si porta sul 4-1, Milano si rialza subito forzando molto in battuta, 6-6 e gara combattuta. Si scatena Ngapeth, Bruno cerca anche Sabbi, Modena va sul 13-11. Continua a spingere forte l’Azimut con un PalaPanini vicino al sold out che è caldissimo. Il 17-13 è un punto stratosferico con Bruno che salva di piede e Ngapeth chiude in pipe, Modena va. Piazza un altro break l’Azimut che scappa via, 20-13 e set che pare indirizzato. Abdel-Aziz è devastante al servizio, il belga riapre il parziale, 21-18. Modena chiude il primo set 25-19.

Approccia ottimamente il secondo parziale Milano che va sul 3-5. Le due squadre giocano punto a punto, si arriva all’8-8 con la Revivre che trova bene il cambio-palla. Si continua all’insegna dell’equilibrio, 13-14 e grande volley. Resta avanti la Revivre che sfrutta al massimo il contrattacco, 20-21. Non si ferma Milano che arriva sino in fondo, 21-25 e secondo parziale per Milano, 1-1.

Il terzo set inizia sulla falsariga del secondo con Milano che resta avanti, 4-6. Cambia marcia l’Azimut che si porta sull’8-6 con Bruno che gestisce alla grande i suoi attaccanti. Sabbi stende Piccinelli nel punto del 9-7 con una bordata al viso, il libero della Revivre si rialza tra gli applausi del PalaPanini. Piazza il break Modena che va sul 15-11, Giani chiama il time-out. Non si ferma l’Azimut che si porta sul 20-18, Milano non molla nulla. Altro break Azimut che arriva al 24-20 poi chiude il parziale 25-21, è 2-1.

Inizia alla grande il quarto set Milano, Stoytchev chiama il time-out, 1-5. Alza i giri del motore l’Azimut, 6-7 e gara apertissima. E’ un punto a punto incredibile quello che caratterizza tutto il parziale, Milano si impone 26-28 ed è tie-break. Modena vince 15-11 e il match 3-2

Coach Stoytchev (Head Coach Azimut Modena Volley): “Questo tre a due va considerato come una vittoria importante, è stata una partita strana.  Milano giustamente ha rischiato il tutto per tutto, tirando in battuta a tutto braccio, non solo Abdel-Aziz ma anche gli altri giocatori e infatti abbiamo preso 11 ace. Abbiamo sofferto e vinto, c’è ancora da lavorare”

Andrea Giani (Head Coach Revivre Milano): “Il nostro è uno sport dove vinci o perdi, puoi andarci vicino ma torni a casa e hai perso. La mia sensazione? Secondo me abbiamo giocato benino, in attacco c'è stata solo una condizione di gioco nella quale loro ci sono stati superiori, noi in contrattacco e ricezione abbiamo fatto meglio di loro”.

Holt: “La battuta di Nimir ha fatto la differenza, sicuramente dobbiamo migliorare la nostra ricezione, lo sappiamo bene e dobbiamo lavorare su quello”

Mazzone: “Quando si vince va sempre bene, abbiamo portato a casa due punti contro una squadra che gioca bene e ha un servizio importante, oltre un opposto decisamente incisivo”