Prende sempre più corpo la Modena Volley della prossima stagione e dopo l’ufficializzazione di Julio Velasco arriva quella di colui che lo affiancherà sulla panchina gialloblù: Luca Cantagalli, il “Bazooka” del volley mondiale. Icona della pallavolo, amatissimo a Modena dove ha vinto tutto, la sua bacheca da giocatore rimbomba di successi: sette scudetti e quattro Coppe dei Campioni con le squadre di club e 330 presenze in Nazionale con argento olimpico, due ori mondiali e tre europei. Protagonista assoluto di quella generazione di fenomeni che proprio con Velasco portò Modena e l’Italia del volley a dettar legge nel mondo, Cantagalli ha allenato nel 2009/10 a Massa per poi passare a Reggio Emilia, dove tra il 2012 e il 2016 ha ottenuto una promozione in A2 e ottimi risultati durante il quadriennio.

“Modena è sempre stata casa mia e sarà come stare in famiglia – spiega Cantagalli -, è un’emozione enorme tornare qui. Lavorare con Velasco e Sartoretti? Sono persone fantastiche, che hanno grande competenza e per me lavorare con Julio rientra in un percorso di assoluto e grande prestigio. Sartoretti è sempre stato un grande compagno di squadra e un amico e sono sicuro sarà una bella stagione sotto tutti i punti di vista. L’emozione di sedermi sulla panchina di Modena? Potrò dire le mie sensazioni il giorno che entrerò al PalaPanini con la divisa ufficiale di Modena Volley, ma sarà sicuramente qualcosa di unico e molto diverso dal vestire la maglia da giocatore, voglio contribuire a fare qualcosa per la mia squadra del cuore. Il pubblico? Mi aspetto ci sia sempre lo stesso entusiasmo e lo stesso tifo positivo nei confronti della squadra, quello che rende Modena unica. Sarà una stagione dove dovremo combattere per strappare risultati importanti a grandi corazzate, non facili da battere, ma con l’aiuto del pubblico possiamo arrivare lontano

Modena è sempre stata casa mia e sarà come stare in famigliaè un’emozione enorme tornare qui. Lavorare con Velasco e Sartoretti? Sono persone fantastiche, che hanno grande competenza e per me lavorare con Julio rientra in un percorso di assoluto e grande prestigio. Sartoretti è sempre stato un grande compagno di squadra e un amico e sono sicuro sarà una bella stagione sotto tutti i punti di vista. L’emozione di sedermi sulla panchina di Modena? Potrò dire le mie sensazioni il giorno che entrerò al PalaPanini con la divisa ufficiale di Modena Volley, ma sarà sicuramente qualcosa di unico e molto diverso dal vestire la maglia da giocatore, voglio contribuire a fare qualcosa per la mia squadra del cuore. Il pubblico? Mi aspetto ci sia sempre lo stesso entusiasmo e lo stesso tifo positivo nei confronti della squadra, quello che rende Modena unica. Sarà una stagione dove dovremo combattere per strappare risultati importanti a grandi corazzate, non facili da battere, ma con l’aiuto del pubblico possiamo arrivare lontano