Alla fine, dopo il tie-break lo vince Trento il derby d’Italia, al termine di una gara combattuta per 2 ore e 17 minuti. Prima della gara la curva Gislimberti premia gli ex Stoytchev, Simoni, Urnaut e Mazzone, il PalaTrento è una bolgia, da Modena sono arrivati in 400 (tra questi anche il Presidente della Regione Stefano Bonaccini), la marea gialla è uno spettacolo nello spettacolo. Coach Stoytchev parte con Bruno in regia, Sabbi opposto, le bande sono Ngapeth e Urnaut, al centro Holt e Mazzone, il libero è Salvatore Rossini. La Diatec Trentino di Lorenzetti si schiera con la diagonale Giannelli-Vettori, Lanza e Hoag sono i posto 4, Zingel e Carbonera la coppia di centrali, il libero è De Pandis.

Ospite in panchina per l’Azimut Modena c’è Paolo Moscatti, Presidente di TEC Eurolab. Partono forte le due squadre, l’attesa lascia il posto al volley giocato, 4-4 e match tiratissimo. Continua il punto a punto in un’atmosfera strepitosa, 7-7. Piazza il break Modena che scappa sul 12-9. Mazzone fa malissimo a muro, stoppa Lanza e l’Azimut resta avanti, 16-12. Alza i giri del motore Modena, Bruno trova bene i suoi in avanti, il side-out è fluido, 21-17. Modena chiude il primo set 25-22.

Nel secondo parziale Lanza e compagni partono fortissimo, Modena va in difficoltà nel cambiopalla e fatica parecchio, 3-8 dopo il primo time out di Stoytchev. Si rialza alla grande l’Azimut che si riporta sotto, 8-10, Bruno e compagni ci sono, eccome. Riparte di slancio la Diatec che in questo parziale ha maggiore lucidità, 13-16. Non perdonano le bande di Trento, si va sul 17-20 ed inizia la fase caldissima del set. Passa bene al centro Trento, 20-23 e Teppan entra per il servizio. Modena non molla nulla, trascinata da Ngapeth l’Azimut raggiunge Trento, 24-24. La Diatec chiude il secondo set 26-28 ed è 1-1.

Nel terzo set Modena entra subito con grande piglio, 5-4 e match ancora in grande equilibrio. L’ace di Ngapeth piazza il break per Modena, poi è Sabbi a chiudere bene la diagonale, 9-6. Torna sul 9-8 Trento, Stoytchev inserisce Van Garderen per Urnaut. Mette la freccia Trento, che prima riagguanta Modena, poi si va sul 13-15. E’ Modena stavolta a piazzare il break e a riportarsi sotto, 18-19, clima incandescente. Arriva il pareggio, 20-20 con una difesa ed un attacco straordinari di Ngapeth. Il 22-21 ed il 23-21 sono due punti straordinari, difese e attacchi di altissimo livello. Modena chiude il set 25-23, è 2-1.

Il quarto set è all’insegna, ancora una volta, dell’equilibrio, Teppan gioca al posto di Vettori, 4-6. Spinge Modena, Trento sbaglia pochissimo, side-out ottimo per ambo le compagini, 8-9. Modena forza al servizio, Rossini difende molto bene, Sabbi e Ngapeth rispondono presente alla chiamata in causa di Bruno, 16-16 e match al cardiopalma. Si arriva al 22-22 con un PalaTrento che è infuocato, una grande giornata di volley. Trento chiude il set 25-27, si va al tie-break.

Trento vince 11-15 al tie-break una gara tiratissima.

Coach Stoytchev: “Non abbiamo sfruttato le nostre chances e tante occasioni nelle quali occorreva fare meglio. Sapevamo e sappiamo che dobbiamo lavorare tanto, che occorre essere più precisi su tante cose e da domani torneremo in palestra a lavorare. Più che errori abbiamo commesso tante imprecisioni, quando la gara è così nervosa occorre essere più lucidi”

Bruno Mossa De Rezende: “E’ stata una gara tirata, difficile, occorreva essere più precisi, avere un gioco più equilibrato. Il campionato italiano è molto equilibrato, occorre fare punti sempre, dobbiamo sicuramente fare di più”

Daniele Mazzone: “Abbiamo fatto tanti errori, siamo andati troppo su e giù, anche a livello umorale, abbiamo buttato un po’ via la gara a mio parere, occorreva maggiore equilibrio”