Modena vince 3-0 una gara delicata con Ravenna davanti agli oltre 4300 del PalaPanini. Bruno e compagni hanno risposto alla grande dopo il passo falso di Trento.

L’Azimut parte con capitan Bruno in regia, Sabbi opposto, le bande sono Ngapeth e Urnaut, al centro Holt e il nazionale italiano Mazzone, il libero è Salvatore Rossini. La Bunge Ravenna di Fabio Soli risponde con Orduna-Buchegger in diagonale, Poglajen e Raffaelli sono i due schiacciatori, Diamantini è al centro con Georgiev, libero gioca Goi.

Parte forte Ravenna che tiene bene il passo di Modena, il PalaPanini sopra i 4300 spettatori spinge forte, l’Azimut va sul 7-6. Continua il punto a punto tra le due squadre, si arriva al 12-12 con Bruno e Orduna a gestire al meglio i propri avanti. Strappa Modena e lo fa nel cuore del parziale, 18-15 dopo il muro di Mazzone. Modena chiude il primo set 25-21.

Il secondo set inizia nel segno dell’equilibrio, 4-4 e buon livello di gioco. Piazza il break e va sul 7-5 Modena, Soli chiama il time-out. Alza ancora i giri del motore l’Azimut, la squadra di Stoytchev va sul 16-11 e Ravenna fatica. Scappa via Modena spinta da un ottimo side-out, 20-15. Il muro di Mazzone pare indirizzare definitivamente il set, 22-17. Modena chiude il secondo set 25-19, 2-0 Azimut.

Parte a mille Modena nel terzo parziale, 6-2 con l’Azimut che forza tanto al servizio. Si riporta sotto la Bunge che con Georgiev in battuta arriva al 7-6. Si gioca punto a punto con le due squadre che non mollano un pallone, 9-9. Cambia marcia Modena con Urnaut che sale in cattedra, break di 6 punti ed è 15-9. Non si ferma l’Azimut che arriva al 22-14. Modena chiude il set 25-18 ed il match 3-0.

Radostin Stoytchev (Head Coach Azimut Modena Volley): “Anche la settimana prima di Trento avevamo lavorato duro e molto bene, oggi senza nulla togliere a Ravenna, loro avevano un livello un po’ diverso rispetto a Trento. Certo, anche il palazzetto aiuta e le giocate spettacolari di Bruno e Earvin si percepiscono in una maniera diversa. Sono soddisfatto del risultato”.

Fabio Soli (Head Coach Bunge Ravenna): “Sapevamo di trovare una squadra arrabbiata e che sarebbe entrata in campo per dimostrare che tutto ciò che è successo esternamente al discorso pallavolo era un discorso passato e per dimostrare che è tra le top del campionato. Contro una Modena così era molto difficile farcela".

Urnaut (Azimut Modena Volley): “Ravenna è attaccata a noi in classifica quindi era uno scontro diretto, per noi era importante partire bene e col passo giusto nel primo set”

Rossini (Azimut Modena Volley): “Abbiamo affrontato la gara con serenità e con qualche sorriso in più, era tanto che non accadeva e forse era proprio quella la chiave”