Il terzo turno di Volleyball Nations League, con le sue tre giornate di gara, non ha risparmiato qualche sorpresa, ad iniziare dal doppio ko degli azzurri in quel di Osaka, fino al passo falso degli Stati Uniti contro la Germania di Andrea Giani in quel di Ottawa e la sconfitta della Russia, in casa, a Ufa, nel big match con il Brasile.
Risultati che in vetta fanno sì che non ci siano più squadre imbattute. Ora al comando ci sono Polonia e Brasile con 8 successi e 1 sconftta, seguono la Francia (comunque già qualificata alla Final Six di Lilla) e gli Stati Uniti a quota 7, Russia e Serbia a 6 e l'Italia prima inseguitrice di un posto per la fase finale a 5 successi e 4 sconfitte.


ITALIA - A Osaka gli azzurri hanno perso con Polonia e Giappone al tie break e vinto 3-1 con la Bulgaria. Due sconfitte arrivate seguendo strade differenti. La prima al debutto di un gruppo azzurro nuovo con Juantorena, Zaytsev e Colaci lasciati in Italia a riposo, la seconda con una squadra che dal terzo set della gara ha dovuto fare a meno di Simone Giannelli, il suo punto fermo in regia, infortunatosi al ginocchio destro. L'innesto del giovane Luca Spirito ha portato gli azzurri al tie break, ma qui a prevalere è stata la squadra di casa, sostenuta nel Municipal Central Gym di Osaka da oltre 5800 spettatori. Stella italiana nella tre giorni è risultata essere Gabriele Nelli, 27 punti contro la Polonia, 16 con la Bulgaria (qui bene Lanza con 20) 21 punti con il Giappone. L'Italia – senza Giannelli, in gruppo si unirà Baranowicz – si trasferisce ora a Seoul dove nel prossimo weekend sfiderà Cina, Korea e Australia, le ultime tre della classe. D'obbligo raccogliere tre vittorie prima dell'all-in di Modena dove dovrebbero tornare anche i principali protagonisti azzurri.

RUSSIA – La Russia apre le danze della Pool di casa con la sconfitta con il Brasile per 1-3. Accusa gli 11 ace verdeoro e i 22 punti di un Wallace straripante. Anche contro la modesta Cina la formazione di casa (in panchina si rivede Poletaev) rincorre per ttuta la gara ma alla fine si impone 3-0 con Karpukhov top scorer con 21 punti. Nella terza sfida del week vittoria per 3-1 contro il sempre ostico Iran. La formazione russa torna con il sestetto tipo e vince in rimonta facendo suoi allo sprint secondo e terzo set. Buona prova di Muserskiy autore di 24 punti e il 79% in attacco

STATI UNITI – La tre giorni nel vicino Canada (a Ottawa) non inizia al neglio per i campioni a stelle e strisce. Contro una Germania senza alcuni suoi protagnisti (assente kampa, tenuti in panchina Bohme e Fromm) gli Stati Uniti vanno sotto in ricezione (12 ace tedeschi, Russell in difficoltà nel fondamentale). Nel terzo set coach Speraw rivoluziona la squadra con gli ingressi di Shoji, Patch e Smith al posto di Christenson, Anderson ed Holt. Senza risultato. Contro l'Australia coach Speraw mescola le carte in tavola e Christenson (4 punti per lui, 3 a muro) si trova a dirigere Anderson schierato schiacciatore e Patch opposto. Arriva la vittoria per 3-1. Nuovo successo nel derby del Nordamerica, in chiusura di programma. Gli USA vincono 3-1 su Canada ispirati da Patch, Anderson e Holt, i migliori. Il centrale di Modena Volley chiude la gara con 15 punti personali, 10 attacchi vincenti e 5 muri.

FRANCIA – AD Aix en Provence rientrano in nazionale Toniutti, Ngapeth e Grebennikov. Il risultato immediato è un agevol 3-0 al fanalino di coda Korea, unica squadra senza vittorie all'attivo. Nella seconda giornata il fascino di una sfida tra Ngapeth e il nuvoo tecnico di Modena Julio Velasco, alal guida dell'Argentina. La squadra sudamericana paga il 5 su 20 di Conte (in campo prima come opposto, poi come banda). Francia sugli scudi con facilità, tanto da dare via libera a quasi tutta la panchina da metà set. I transalpini, pur già qualificati alla Final Six, anche contro la Serbia giocano a viso aperto, con il miglior sestetto, e vincono 3-0. I balcanici restano in partita solo nel primo set, chiudo dalla Francia 31-29, al settimo set ball. Quindi è dominio transalpino con un bottimo finale di 8 ace a 0 e 14 muri a 2.



TERZO WEEKEND 
Pool 9 Ottawa, Canada
Germania – Usa 3-0 (25-19, 25-22, 25-13)
Canada – Australia 3-0 (25-19, 26-24, 25-19)
Usa – Australia 3-1 (20-25, 25-20, 25-15, 25-17)
Canada – Germania 1-3 (23-25, 22-25, 25-20, 19-25)
Australia – Germania 3-2 (25-22, 18-25, 17-25, 25-18, 15-11)
Canada – Usa 1-3 (25-23, 13-25, 19-25, 20-25)

Pool 10 Osaka, Giappone
Italia – Polonia 2-3 (17-25, 25-21, 17-25, 31-29, 10-15)
Giappone-Bulgaria 0-3 (14-25, 21-25, 27-29)
Italia – Bulgaria 3-1 (25-23, 25-19, 21-25, 25-19)
Giappone – Polonia 0-3 (16-25, 21-25, 20-25)
Bulgaria – Polonia 1-3 (21-25, 26-24, 18-25, 19-25)
Italia-Giappone 2-3 (25-21, 21-25, 25-23, 22-25, 10-15)

Pool 11 Ufa, Russia
Cina – Iran 0-3 (19-25, 20-25, 15-25)
Russia – Brasile 1-3 (21-25, 20-25, 27-25,18-25)
Iran – Brasile 2-3 (17-25, 25-23, 19-25, 25-21, 13-15)
Russia – Cina 3-0 (25-23, 25-23, 31-29)
Cina – Brasile 0-3 (20-25, 19-25, 25-27)
Russia – Iran 3-1 (28-30, 25-23, 27-25, 25-21)

Pool 12, Aix en Provence, Francia
Argentina – Serbia 1-3 (25-20, 23-25, 15-25, 22-25)
Francia – Corea del Sud 3-0 (25-21,25-18, 25-22)
Corea del Sud – Serbia (16-25, 23-25, 19-25)
Francia – Argentina 3-1 (25-18, 25-16, 23-25, 25-20)
Corea del Sud – Argentina 0-3 (20-25, 23-25, 24-26)
Francia – Serbia 3-0 (31-29, 25-16, 25-15)

Classifica: Polonia 8v (23p), Brasile 8v (23p), Francia 7v (22p), USA 7v (20p), Russia 6v (19p), Serbia 6v (15p), Italia 5v (16p), Canada 5v (15p), Germania 4v (13p), Giappone 4v (11p), Iran 3v (9p), Bulgaria 3v (9p), Argentina 2v (8p), Australia 2 v (6p), Cina 2v (6p), Corea del Sud 0v (1p).

NON PERDERE LO SPETTACOLO DELLA VNL, ACQUISTA SUBITO IL TUO BIGLIETTO!