Salvatore Rossini
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Sono oltre 4700 gli spettatori che accolgono in campo l’Azimut Leo Shoes Modena di Velasco e la Top volley Latina dell’ex gialloblù Lorenzo Tubertini. Modena inizia la gara con Christenson in regia, Zaytsev è l’opposto, bande Bednorz e Urnaut, al centro Holt e Anzani, il libero è Salvatore Rossini. Latina parte con Sottile-Stern in diagonale principale, Swan Ngapeth e Palcios in banda, Gitto e Barone al centro, Santucci è il libero. Parte fortissimo Modena che si porta sul 16-11 con un’ottima gestione del side-out. Non si fermano Zaytsev e compagni, 21-15. L’Azimut Leo Shoes Modena chiude il primo set 25-19. Nel secondo set è l’equilibrio a farla da padrone, 8-8 e match assolutamente gradevole. Piazza il break l’Azimut Leo Shoes, 15-11. Restano avanti i gialli, 19-14 e Tubertini chiede time-out. Modena chiude il secondo set 25-21, è 2-0 nei parziali. Nel terzo parziale Modena scappa via subito, 11-5 e resta avanti sino a fine gara, l’Azimut Leo Shoes chiude il set 25-18 ed il match 3-0. 

Julio Velasco: “Abbiamo incontrato con il giusto atteggiamento, sono contento perché abbiamo giocato una buona gara in difesa e copertura e questo è molto importante. Abbiamo giocato anche più primi tempi in contrattacchi e sbagliato meno battute delle ultime gare, giovedì abbiamo una partita fondamentale e il fatto che ci siamo allenati bene e abbiamo fatto bene oggi è veramente molto importante. Chiaramente dobbiamo crescere ancora, ma abbiamo fatto passi avanti”

Lorenzo Tubertini (Top Volley Latina) “Questa è una partita che fa capire il livello di vertice di questo campionato, ero un po’ emozionato in avvio perché ho ritrovato molti amici in un palazzetto dove sono praticamente nato. Per quanto riguarda l’esito della partita, ovviamente c’è un po’ di delusione perché raccogliere dei set e magari dei punti contro queste squadre di alto livello è un nostro obiettivo, ma abbiamo la consapevolezza che Modena ci ha lasciato poco spazio, in battuta è stata molto incisiva e ci ha messo molta pressione sul cambio palla. Senza Parodi non potevo fare grossi cambi”.