Leon (Perugia)
5.000

Un PalaPanini per l’ennesima volta sold-out e tra coreografie straordinarie accoglie la gara tra la Modena di Velasco e la Perugia dell’ex Lorenzo Bernardi in una sfida dal grande fascino dentro e fuori dal campo. L’Azimut Leo Shoes Modena inizia la gara con Christenson in regia, Zaytsev è l’opposto, le bande Bednorz e Urnaut, al centro Holt e Anzani, il libero è Salvatore Rossini. Perugia parte con De Cecco in regia, Atanasijevic è l’opposto, al centro ci sono Podracsanin e Ricci, in banda giocano Leon e Lanza, il libero è Colaci. Il match è tiratissimo sin dalle prime battute, il punto a punto è serrato, 15-12 e il PalaPnini è una bolgia. Piazza il break Modena che gioca una gara di alto livello, come Perugia, 18-16. L’Azimut Leo Shoes Modena chiude 25-23 il primo set. Il secondo set è punto a punto senza tregua, 9-9. Resta avanti Perugia che va sul 15-17. Leon e compagni sono incontenibili, 18-25 per Perugia il secondo parziale ed è 1-1. Nel terzo parziale è Perugia a scappare subito, 5-8 e Modena fatica. Non abbassa anzi alza il ritmo la Sir, si va sul 13-17. Perugia chiude il set 20-25 ed è 1-2 nei parziali. Nel quarto set Perugia inizia fortissimo, poi Modena rialza la testa, 13-15. Sono gli umbri a chiudere il set 21-25 ed il match 1-3.

Julio Velasco (Azimut Leo Shoes Modena):"Regret? There is always some, when you lose. I cannot resign myself to the fact that we are not able to win and I will not resign myself until the last match of this championship. It is clear that we are talking about the top team of the league ... certain services by Leon and Atanisijevic created many problems. As we said, we must think about the defense and not just the reception, only this can make the difference. We started our struggle after the second set "