Ivan Zaytsev
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Un PalaPanini con oltre 4000 spettatori accoglie la gara tra la Modena di Velasco e la Padova di Baldovin. L’Azimut Leo Shoes Modena inizia la gara con Christenson in regia, Zaytsev è l’opposto, le bande sono Kaliberda e Urnaut, al centro Mazzone e Anzani, il libero è Salvatore Rossini. Padova parte con Travica-Torres, Cirovic e Randazzo in banda, al centro Volpato e Polo, Danani è il libero. L’inizio di gara è all’insegna dell’equilibrio, si arriva al 7-9 con Padova avanti. Macinano gioco Travica e compagni che vanno sul 16-17, l’Azimut Leo Shoes fatica. Mettono la freccia i gialli che arrivano al 23-22 e chiudono il set 25-23. Nel secondo set Modena scappa via subito, 16-13. Non si fermano Zaytsev e compagni, 21-14 e set che pare indirizzato. L’Azimut Leo Shoes chiude il parziale 25-18, è 2-0. Nel terzo set padova resta avanti da inizio parziale, si va sul 13-17 con Randazzo che fa malissimo al servizio. Non si ferma la Kioene che arriva al 22-24. Non molla Modena che arriva al 24-24 e chiude il set 31-29 ed il match 3-0.

 

Julio Velasco (Azimut Leo Shoes Modena): “Siamo stati incostanti, abbiamo giocato bene a sprazzi, dobbiamo risolvere questo problema, l'approccio alla partita non è stato buono e non mi è piaciuto. Già dal riscaldamento ho visto cose che non mi piacevano. Serve maggiore umiltà. I cambi? Li ho sempre fatti nella mia carriera, ciò che non mi piace è dover cambiare troppo spesso la squadra”

Valerio Baldovin (coach Kioene Padova): “Dispiace per il 3-0 finale, perché per lunghi tratti abbiamo giocato una buona pallavolo. Dobbiamo partire da quello che di buono abbiamo fatto dato che l’atteggiamento con cui siamo scesi in campo era quello giusto, rendendoci conto però che in alcuni frangenti non dobbiamo commettere certi errori, soprattutto contro squadre così attrezzate come Modena”.