Anzi tutto esprimo la mia soddisfazione in veste di co-sponsor. Il marchio Leo non poteva immaginare debutto migliore!
Ci sono poi alcune considerazioni destinate ad accompagnare questo delizioso trionfo in Super Coppa.
La prima. Mi dispiace per i meravigliosi abituali frequentatori del PalaPanini, ma a questo punto ci conviene chiedere di disputare tutte le partite ...a Perugia! Infatti, siano i nostri avversari gli idoli di casa o gente venuta da fuori, beh, vinciamo sempre. Quindi prepariamoci a trasferte di massa, del resto l’Umbria è una terra affascinante.
La seconda. Quando è caduta l’ultima palla, sono stato folgorato da un pensiero che era un viaggio istantaneo nella memoria. Mi spiego. Era dal 1989, se non ricordo male, che Julio Velasco e Luca Cantagalli non vincevano qualcosa insieme per Modena e con Modena (tanto altro hanno conquistato assieme in nazionale, ma è un altro discorso).
Nel 1989 stava ancora in piedi il Muro di Berlino. Capite cosa intendo quando mi capita di segnalare che, sotto rete, la Storia siamo noi?
La terza riflessione in realtà è una dedica. Io so bene cosa abbiano passato Catia Pedrini e Andrea Sartoretti. Ho vissuto la loro inquietudine. Ho condiviso la loro speranza. Non so cosa abbia in serbo il futuro, questa era “solo” la Supercoppa, d’accordo. Ma meglio vincerla che perderla.
Nell’ultima scena de “Il colore dei soldi”, grande film di Martin Scorsese, il mitico Paul Newman, asso ritrovato del biliardo, se ne esce con una frase di culto. Questa: “Sono tornato”.
Ecco.
Siamo tornati.

Leo Turrini