Continua il nostro viaggio tra le realtà che hanno deciso di legarsi ai colori gialloblù andando a raccontare la storia di Volley Matera e Pallavolo Scarperia, le motivazioni che le hanno spinte ad entrare nel network e le aspettative che nutrono relativamente all’Academy. Sono realtà diverse Matera e Scarperia, la prima si è legata a Modena Volley sei anni fa mentre quella toscana è una società che da fine anni settanta è nell’”orbita” gialloblù, entrambe sono accomunate da valori importanti, quelli che sono alla base del mondo pallavolistico

“L’avventura con Volley Matera è iniziata sei anni fa – spiega Vittorio Suglia, coordinatore tecnico del Volley Matera - dopo aver smesso di giocare. Lo scorso anno avevamo 120 tesserati poi ad ottobre abbiamo smesso di fare attività e al momento siamo in stand-by. Facciamo campionati fino alla Serie D femminile, sempre e solo con i giovani, il nostro punto di riferimento assoluto. L’affiliazione a Modena Volley è nata tramite un contatto con Alberto Casadei, il responsabile del progetto Academy. Prendere spunto da una società importante a livello mondiale come Modena Volley fa piacere ed è motivo d’orgoglio, è stata una bella occasione che abbiamo preso al volo. Cosa ci aspettiamo da questa collaborazione? Incontrare dirigenti e allenatori per imparare il più possibile, una società piccola come la nostra deve avere dei riferimenti importanti se vuole crescere sotto tutti i punti di vista”

Diversa, ma appassionante la storia della società toscana: “Il rapporto con Modena – spiega Emilio Nardoni, direttore sportivo e fondatore di Pallavolo Scarperia -  nasce nel ’69-’70 quando ad un torneo organizzato all’aperto a Scarperia e tutto il paese si mise a tifare per Modena dopo che era nata una piccola contesa con Firenze, è un grande amore che dura tutt’ora. La Pallavolo Scarperia nasce ufficialmente nel 1989, fondata da me e dal presidente Stefano Bandini, dopo aver smesso di giocare decidemmo di allestire una squadra che potesse giocare nella nuova palestra costruita in paese. Attualmente abbiamo circa una cinquantina di tesserati che fanno parte tutti del Settore Giovanile. Con Under 19 e Under 18 partecipiamo al campionato di Serie D, mentre le giovanili vanno dal Mini Volley fino all’Under 17. Come nasce l’affiliazione con Modena Volley? Il primo atleta di alto livello che abbiamo avuto è stato Andrea Frosini che poi è passato a Modena dove ha vinto uno scudetto nel 2002, da lì i rapporti sono continuati e io ho trascorso anche un anno a Modena come talent scout”.

Come ha reagito Matera all’emergenza Covid? “Il primo “trauma” – spiega Suglia - l’abbiamo subito lo scorso marzo, a settembre siamo ripartiti, ma poi ad ottobre siamo stati costretti a fermarci di nuovo. E’ stato molto difficile perché oltre 170 ragazzi avevano già fatto il mese di prova ed eravamo pronti per la stagione del riscatto. La speranza, adesso, è quella di ripartire il prima possibile perché stare lontani dalla palestra inizia a pesare. Per i ragazzi è fondamentale potersi confrontare e interagire, siamo pronti a tornare a fare quello che amiamo”.  “Ci aspettiamo di mandare a Modena i nostri tecnici in modo da vedere come lavora una società come Modena, soprattutto con le giovanili, - conclude Emilio Nardoni di Pallavolo Scarperia - per poi aumentare il nostro livello. Guardare una pallavolo di serie A dal vivo è già un bell’allenamento di per sè. Poter osservare allenamenti e partite di Modena Volley sarà una bella spinta anche e soprattutto per i nostri giovani. Se poi c’è qualche talento interessante lo faremo presente a Modena perché è importante avere un rapporto di collaborazione continuativo e basato sulla condivisione. Purtroppo, poco dopo aver firmato l’accordo è arrivato il Covid, è da novembre che siamo fermi e dovendo fare affidamento su palestre di altri comuni è tutto molto difficile. Abbiamo mandato ai ragazzi programmi da svolgere a casa, ma siamo pronti a ripartire non appena ci saranno le condizioni per farlo”.