Prosegue il nostro viaggio tra le realtà dell’Academy Modena Volley, realtà che hanno deciso di “sposare” il progetto della società gialloblù e che in questo momento difficile hanno trovato forza e coraggio per affrontare le difficoltà e i problemi legati al Covid-19. La Basser Volley e la Pgs Fides Casinalbo sono importanti realtà della provincia di Modena con storie diverse e molto interessanti.

Basser nasce nel 2009 da realtà già esistenti sul territorio, che viste le difficoltà, hanno deciso di unire le forze: Bastiglia, Bomporto, Solara, Sorbara e Ravarino hanno costituito una società che oggi è una grande realtà. “Attualmente i tesserati sono circa 200 – spiega Andrea Bergamini, Vice Presidente Basser Volley - le categorie vanno dal minivolley fino alla Serie C maschile e Serie D femminile con un lavoro basato principalmente sui giovani e con personale del territorio. Il nostro scopo è prevalentemente sociale, vogliamo far crescere i ragazzi con i giusti principi, laddove possibile anche con l’aiuto dei genitori. Com’è nata la scelta di affiliarsi a Modena Volley? Già da parecchi anni, grazie ad amicizie e conoscenze, ma senza accordi particolari, abbiamo un rapporto di collaborazione nato spontaneamente, ora il tutto si è concluso con la formalizzazione di questo accordo. Il marchio di Modena Volley ha un significato importante e presentarsi con questo a genitori e ragazzi è importante: dà un’immagine positiva della nostra società. Dall’affiliazione ci aspettiamo opportunità di crescita, anche dal punto di vista formativo, la collaborazione deve essere costruttiva e positiva in entrambe le direzioni, come è accaduto negli anni passati”. La Pgs Fides Casinalbo è nata quarantacinque anni fa e attualmente i tesserati sono 264, si va dai bimbi di 4 anni sino agli adulti. “La nostra – spiega Samuel Lugli, Direttore Sportivo - è una società piccola, quasi a livello familiare, e tutti i nostri allenatori sono ex giocatori. L’attaccamento alla maglia nella nostra società è molto importante: più della metà dei giocatori che fanno parte della rosa della prima squadra (Serie D) provengono dal nostro settore giovanile. Già da tempo lavoriamo con Modena Volley, scambiandoci giocatori e idee. Collaborare tra società del territorio, seppur con obiettivi e livelli diversi, è un’opportunità per tutti. Oltre alla visibilità ci può essere anche uno sbocco per i nostri ragazzi nel caso siano meritevoli di approdare in una società più importante ed organizzata della nostra. Cosa ci aspettiamo dall’affiliazione? Più visibilità e, all’atto pratico, la possibilità di confrontarmi con dirigenti che fanno parte di una società più strutturata della nostra”. Ma come hanno reagito Basser e Pgs Fidesall’emergenza Covid-19?“La nostra zona ha subito in passato delle esperienze drammatiche, come il terremoto e l’alluvione – dice Andrea Bergamini – e queste difficoltà ci hanno insegnato che, prima nella vita e poi nello sport, bisogna reagire e risollevarsi. La reazione al Covid, memori anche di queste esperienze, è stata importante e decisa. In questo momento, seppur fosse tutto già organizzato e il regolamento ci permetterebbe di allenarci, abbiamo deciso di fermarci perché lo riteniamo un gesto di responsabilità e di aiuto nell’attesa che passi questo brutto momento”. 

Queste le parole di Samuel Lugli sull’emergenza:
“La stiamo affrontando con tutti i mezzi a disposizione. Le squadre che, come da protocollo FIPAV possono allenarsi, lo stanno facendo, sempre con partecipazione volontaria. Con i più piccoli, finchè il tempo lo consente, facciamo sedute individuali all’aperto”.