Si è tenuta questa mattina l'intervista di Coach Giani in vista della semifinale di Final Four di Coppa Italia che si svolgerà a Bologna domani con la Lube Civitanova.

Queste le parole del Coach dei gialli: “Abbiamo fatto un quarto straordinario, questo era il primo grande obiettivo della stagione e l'abbiamo centrato. Con tanta umiltà affronteremo questa semifinale con una grande squadra come Civitanova. Sappiamo di avere le potenzialità e abbiamo le qualità per affrontare e giocarci la partita, soprattutto il punto a punto. Civitanova è una squadra strutturata per arrivare in fondo a tutti i Trofei, ma ci arriviamo con grande determinazione. Da parte nostra c’è l’orgoglio di esserci conquistati sul campo questa Final Four. Consci delle difficoltà che questa stagione ci ha presentato e di quello che abbiamo fatto fino ad oggi. Finora abbiamo abbiamo fatto quello che dovevamo fare dove contava, prima in Champions league e ora ne quarto di finale di Coppa Italia. Nelle difficoltà si trovano anche quelle risorse straordinarie che questa squadra e questi giocatori hanno, quindi siamo molto orgogliosi di aver fatto quel passo in più che ti permette di rendere al di la delle previsioni. Siamo molto contenti e vogliamo vivere questa competizione in tutte le sue sfaccettature, poi il verdetto lo darà il campo. I ragazzi? Stanno bene, perché quando vinci ti porti dietro quello spirito e quella positività che per il giocatori è importante. Dobbiamo essere umili, in questa stagione il nostro cammino è stato costellato da alti e bassi e sappiamo bene che se vogliamo contrastare Civitanova dobbiamo dare più del 100%. Di fronte abbiamo una grandissima squadra, ma ciò non toglie che queste partite sono sempre aperte, e chi saprà interpretarla meglio avrà più possibilità di vincerla. È difficile fare un pronostico, i nostri avversari sono giocatori abituati a giocare questo tipo di partite, e l’esperienza aiuta sempre. Anche noi siamo una grande squadra con giocatori che partite del genere le hanno giocate, quindi è necessario saperla affrontare bene, sia individualmente sia come sistema di gioco. Sappiamo delle insidie della partite e sappiamo delle grandi individualità che ha Civitanova, noi possiamo contrastare queste individualità con il nostro collettivo, così come abbiamo fatto nel quarto, dove abbiamo giocato di squadra. Questo può essere un fattore positivo per noi e per il risultato".