Leo Shoes Modena - Consar Ravenna 3-0 (25-21, 25-15, 25-12)

Leo Shoes Modena: Christenson 4, Lavia 11, Mazzone 7, Vettori 9, Petric 11, Stankovic 7, Iannelli (L), Porro 0, Grebennikov (L), Karlitzek 0, Sanguinetti 0, Estrada Mazorra 2, Rinaldi 2. N.E. Bossi. All. Giani.

Consar Ravenna: Redwitz 0, Recine 2, Grozdanov 3, Pinali 5, Loeppky 9, Mengozzi 7, Giuliani (L), Pirazzoli (L), Stefani 2, Koppers 2, Batak 0, Zonca 0, Kovacic (L), Arasomwan 1. N.E. All. Bonitta.

ARBITRI: Braico, Simbari. 

NOTE - durata set: 27', 22', 23'; tot: 72'.

MVP: Micah Christenson (Leo Shoes Modena)

La Leo Shoes Modena torna alla vittoria dopo 4 sconfitte e lo fa al PalaPanini garzie al 3-0 rifilato a Ravenna. La Leo Shoes parte con la diagonale Christenson-Vettori, in banda ci sono Petric e Lavia, al centro Stankovic-Mazzone, il libero è Jenia Grebennikov. La Consar Ravenna risponde con Redwitz-Pinali, Mengozzi e Grozdanov al centro, Zonca-Loeppky in attacco con Kovacic libero. Parte bene la Leo Shoes che si porta sul 12-9 grazie a un ottimo sideout. Allunga ancora Modena grazie a un’ottima gestione del muro/difesa, 17/11. Alza ancora i giri del motore Modena che chiude il set 25-21. Nel secondo set continua la buona vena degli avanti gialloblù (Vettori ha attaccato col 67% nel primo parziale), 14-6. Non si fermano Christenson e compagni, 21-11. Modena chiude 25-15 il secondo parziale. Il terzo set si apre con Modena che va sull’11-6. Allungano ancora i gialli e si portano sul 21-9, che chiudono il set 25-12 e il match 3-0.

 

 

 

Andrea Giani: "Siamo molto contenti perché era importante vincere e lo abbiamo fatto con il gioco: mi è piaciuto che i ragazzi siano rimasti concentrati fino all'ultimo, entrare in campo al PalaPanini non è mai come negli altri palazzetti. Abbiamo messo un primo mattoncino, sappiamo che dobbiamo lavorare tantissimo ma era importante iniziare a generare entusiasmo. La Champions? Livello molto alto, vogliamo dimostrare di starci dentro anche grazie ai giocatori con più carisma."

Daniele Lavia: "Il nostro obiettivo era quello di giocare al massimo, avevamo tanta grinta e tanta cattiveria per uscire da questo periodo difficile che ci ha regalato quattro sconfitte di fila. Ci abbiamo messo del nostro, l’obiettivo era quello di giocare tanto con gli schiacciatori, perché obiettivamente stavamo facendo tutti un po’ fatica. In allenamento abbiamo cercato di mettere a posto quello che non andava e oggi sembra che ci siamo riusciti, speriamo di mantenere questa costanza perché ora è quello che conta".