Cucine Lube Civitanova Volley - Leo Shoes Modena Volley 3-0 (25-17, 33-31, 25-20)

Cucine Lube Civitanova Volley: Juantorena 17, Anzani 6, Rychlicki 18, Simon 15, Falaschi 3, Kovar 5, Balaso (L), Yant Herrera 3, Diamantini, Hadrava. N.E. Larizza, . Marchisio. Allenatore: Blengini

Leo Shoes Modena Volley: Christenson 3, Mazzone 8, Petric 14, Stankovic 3, Vettori 2, Lavia 11, Karlitzek 2, Buchegger 5, Porro 1, Grebennikov (L). N.E. Bossi, Sanguinetti (L), Rinaldi, Iannelli. Allenatore: Giani

ARBITRI: Zavater, Caretti NOTE - durata set: 25', 43', 28', tot: 96'

MVP: Simon (Cucine Lube Civitanova)

La Leo Shoes Modena di Andrea Giani perde gara uno dei quarti Playoff della Superlega contro una Lube implacabile. La Leo Shoes di Andrea Giani parte con la diagonale Christenson-Vettori, in banda ci sono Petric e Lavia, al centro Stankovic-Mazzone, il libero è Jenia Grebennikov. La Cucine Lube Civitanova di Blengini risponde con Falaschi – Rychlicki in diagonale, al centro ci sono Simon e Anzani, in banda Leal e Yant, il libero è Balaso, out De Cecco e Leal causa covid. Inizia a mille Civitanova che va sul 3-7 grazie a due serie importanti al servizio. Continua a forzare la Lube, Modena fatica a contenere Juantorena e compagni, 5-9. Scappa via Civitanova che è superiore alla Leo Shoes in tutti i fondamentali, 17-25 e 0-1. Il secondo set inizia con punto a punto serrato, 4-4. Piazza il break la Leo Shoes che va sull’8-7. Non si ferma Modena, 14-12 con i gialli che trovano finalmente il loro volley. E’ equilibrato il parziale, Christenson e compagni vanno sul 17-16. Si arriva al 22-21 con l’attacco di Lavia che durante il match era stato sostituito da Moritz Karlitzek. Si arriva al 28-28 con Modena che non riesce a sfruttare tre set point. La Lube chiude 31-33 il secondo set, è 0-2. Parte il terzo set e la Lube va sul 7-9. Non si fermano i cucinieri che vanno sul 12-15. La Lube chiude 20-25 e 0-3 il primo atto dei quarti di finale Playoff.

Andrea Giani: "Avremmo dovuto partire aggressivi e invece ci hanno aggredito loro, troppa fatica nel primo set. Dopo meglio ma non abbastanza, non abbiamo portato a casa nulla. Non dobbiamo guardare alle loro assenze ma in casa nostra: in queste partite l'aspetto agonistico conta quanto quello tecnico, in gara 2 dovremo cambiare approccio emotivo. Vettori? Buchegger si era meritato una chance, in generale gli schiacciatori devono fare di più la differenza e capitalizzare il lavoro di muro difesa nei contrattacchi. Bene Nema, che ha risolto molte situazioni difficili. Ora è dentro fuori, dobbiamo tirare fuori tutto quello che abbiamo"