NBV Verona - Leo Shoes Modena Volley 1-3 (21-25, 25-15, 23-25, 21-25)

NBV VERONA: Kaziyski 29, Caneschi 5, Jensen 10, Aguenier 7, Spirito 1, Jaeschke 14, Asparuhov, Bonami (L). N.E. Kimerov, Magalini, Peslac, Zanotti, Donati (L). Allenatore: Stoytchev

LEO SHOES MODENA: Chirstenson 4, Mazzone 10, Karlitzek 10, Petric 13, Stankovic 14, Vettori 15, Grebennikov (L), Lavia 1, Porro. N.E. Bossi, Buchegger, Sanguinetti (L), Iannelli. Allenatore: Giani

ARBITRI: Brancati, Venturi
NOTE - durata set: 29', 23', 30', 30'. Tot: 112'
MVP: Nemanja Petric (Leo Shoes Modena)

La Leo Shoes Modena di Andrea Giani vince a Verona la decima giornata di ritorno della Superlega. La Leo Shoes parte con con la diagonale Christenson-Vettori, in banda ci sono Petric e Karlitzek, al centro Stankovic-Mazzone, il libero è Jenia Grebennikov. Verona risponde con Spirito-Jensen in diagonale principale, Kaziyski -Jaeschke in banda, Caneschi-Aguenier al centro con libero Bonami. Parte forte Modena con un Vettori perfetto, 7-5. Resta avanti la Leo Shoes con Christenson che trova bene i suoi avanti, 11-10. Cambia passo Verona che mette la freccia e va sul 14-15. E’ Vettori a chiudere il set 25-21. Il secondo set è a senso unico, con Verona che spinge forte, 6-12. Non si fermano Kaziyski e compagni, 12-20. Verona chiude il parziale 15-25, è 1-1. Nel terzo set è Modena a scappare subito grazie a un Grebennikov meraviglioso, 8-4. Non si ferma la Leo Shoes che arriva al 16-12. Modena chiude il parziale 25-23 e si porta sul 2-1. E’ equilibratissimo il quarto set con punto a punto serrato, 8-9. Si arriva al 15-15 con tanti errori da ambo le parti. La solita botta in battuta di Christenson, completata dal tap-in di Mazzone chiudono il set a favore dei gialli 25-21 e il match 3-1.

Daniele Mazzone: "La mia battuta? Mi sto divertendo molto! Ormai cerco sempre il posto 1 anche se non sempre mi riesce. Devo dire che il mio servizio mi sta dando molte soddisfazioni, adesso devo imparare a battere più forte per compensare la mia carenza in difesa. Vincere oggi? Era importantissimo". 

Coach Giani: "Verona è una squadra che ha due super posti 4 e lo hanno dimostrato, sono inoltre molti aggressivi al servizio. Nel terzo e quarto set abbiamo preso dei vantaggi importanti e li abbiamo gestiti bene, abbiamo dato ritmo e qualità. Oggi Rinaldi non era a disposizione purtroppo, sarebbe partito titolare. Le freeball? Non le abbiamo giocate al meglio, ma non ci siamo mai disuniti, ciò che più mi ha fatto arrabbiare però sono stati i break presi sulla loro float. Vogliamo blindare il settimo posto sabato con Cisterna, poi testa alla Champions, vogliamo arrivare in fondo".