Una serata dedicata alla condivisione e al rapporto con le aziende che sostengono il progetto gialloblù. Modena Volley si è ritrovata ieri sera presso Acetaia Giusti insieme ai propri sponsor per un appuntamento che ha coinvolto le due prime squadre che rappresenteranno il club nella nuova stagione: la formazione di SuperLega maschile e quella di Serie A3 femminile, accompagnate dai dirigenti e dai rispettivi staff tecnici.
Ad aprire l’evento è stato un percorso alla scoperta della storia e della tradizione di Acetaia Giusti, con la visita al museo e agli spazi dell’azienda. A seguire, giocatori, giocatrici, staff e sponsor si sono riuniti per un brindisi in vista dell’inizio della stagione, in un momento pensato per consolidare ulteriormente il rapporto tra Modena Volley e le realtà che ne condividono il progetto.
A margine della splendida serata vissuta alla storica Acetaia Giusti, hanno parlato coach Lorenzo Tubertini e il centrale Pardo Mati.
Lorenzo Tubertini: “Mi porto dietro una bellissima esperienza con la Francia, al di là dell’argento conquistato. È stato un percorso importante sia dal punto di vista umano che tecnico-professionale, che mi ha permesso di vivere dall’interno una realtà che già conoscevo attraverso i club. Mi aspetto un gruppo disponibile e di riuscire a trasmettere il mio modo di lavorare. L’approccio di questi primi giorni è stato positivo e con lo staff c’è totale sintonia. L’obiettivo è trovare la nostra dimensione in campionato e toglierci delle soddisfazioni. È una squadra nuova e diversa rispetto allo scorso anno, con tanti innesti. Dovremo capire quale identità riusciremo a costruire. Abbiamo poco tempo e dobbiamo sfruttarlo per trovare il nostro stile in vista delle prime partite, che saranno subito molto impegnative. Durante l’estate è stato fatto un ottimo lavoro e anche il settore giovanile ci ha dato una grande mano. Alcuni giocatori avevano bisogno di un inserimento più graduale, mentre chi è rientrato dalle nazionali è già in buone condizioni. Siamo abbastanza vicini dal punto di vista fisico e queste due settimane saranno importanti per aumentare l’intensità. Con Tizi-Oualou abbiamo parlato poco di Modena perché eravamo concentrati sulla nazionale. Credo però che questa estate lo abbia fatto crescere e maturare anche come uomo. Ha lavorato tanto e arriva pronto per iniziare questa nuova avventura. Sono molto felice degli anni trascorsi all’estero, era un’esperienza di cui avevo bisogno e che mi ha fatto crescere molto. Confrontarsi con realtà differenti cambia anche il modo di vedere la pallavolo. Torno in Italia con una responsabilità maggiore: sono l’allenatore di Modena Volley e mi sento pronto per questa nuova avventura”.
Pardo Mati: “Chiudo l’estate in Nazionale molto contento del percorso fatto. Perdere ai quarti fa male, soprattutto con l’Italia che punta sempre in alto, ma quella sera la Finlandia ha meritato più di noi. Impareremo da questa sconfitta. Personalmente ho ottenuto tante soddisfazioni e sono cresciuto sotto diversi aspetti: è stato il mio primo vero passo tra i grandi e chiudo questa esperienza con il sorriso. Mi porto dietro soprattutto la consapevolezza di poter fare bene anche su palcoscenici importanti come VNL ed Europeo. Ora, però, il capitolo Nazionale è chiuso e bisogna pensare a Modena: ripartiamo dal lavoro in palestra, con nuovi obiettivi e tanta voglia di crescere. Sono tornato a Modena felicissimo e mi sento pronto. Ho trovato un ambiente molto positivo, nel quale si lavora con il sorriso e con grande voglia di stare insieme in palestra. È forse l’aspetto che mi ha colpito maggiormente in questi primi giorni. Mi trovo inoltre molto bene con lo staff, che considero di alto livello e molto unito nelle idee. Dobbiamo ancora conoscerci completamente come squadra, ma credo che questo gruppo abbia un grande potenziale. Siamo giovani, spavaldi e abbiamo tanta voglia di fare bene. La nostra forza dovrà essere l’atteggiamento, entrando in campo senza paura e affrontando ogni avversario alla pari. Credo che possiamo ottenere un risultato simile, se non migliore, rispetto alla scorsa stagione. Siamo però soltanto all’inizio: adesso dobbiamo trovare ritmo, capire quali sono i nostri punti di forza e lavorare sugli aspetti in cui possiamo migliorare”.












