MA Acqua S. Bernardo – Valsa Group Modena 0-3 (17-25, 25-27, 19-25)
MA Acqua S.Bernardo Cuneo: Baranowicz 0, Strehlau 8, Codarin 5, Feral 10, Zaytsev 5, Stefanovic 4, Oberto (L), Cavaccini (L), Bonomi 0, Giraudo 0, Sala 3, Colasanti 0, Cattaneo 0. N.E. Copelli. All. Battocchio.
Valsa Group Modena: Giraudo 4, Massari 9, Anzani 7, Buchegger 16, Bento 11, Sanguinetti 7, Federici (L), Perry (L), Tauletta 1. N.E. Mati, Tizi-Oualou, Davyskiba, Porro. All. Giuliani.
ARBITRI: Rossi, Scotti. NOTE – Spettatori 1618, durata set: 26’, 33’, 26’; tot: 85’.
MVP: Matias Giraudo

Modena parte con il sestetto composto da Giraudo-Buchegger in diagonale principale, Bento-Massari di banda, Sanguinetti-Anzani al centro con Perry libero. Cuneo risponde con Baranowicz al palleggio, Feral opposto, Strehlau-Zaytsev martelli, Codarin-Stefanovic centrali con Cavaccini libero. Avvio positivo per i gialloblù, pipe di Bento e 4-6 dopo i primi scambi. La formazione di Giuliani continua a spingere, ace di Anzani e 8-13. Vantaggio netto e Bento super protagonista: sei punti realizzati dallo schiacciatore brasiliano. Modena controlla fino alla fine del primo set senza particolari problemi, 17-25 e 0-1. Cuneo reagisce ad inizio secondo parziale, muro di Codarin su Massari e 5-1. I gialloblù provano a rientrare in corsa, primo tempo di Sanguinetti e 14-12. Modena ritrova la parità, attacco vincente di Buchegger e 17-17. Si gioca punto a punto, Anzani e compagni alzano la voce dopo l’iniziale svantaggio e conquistano il set: Buchegger a segno (otto punti realizzati nel parziale), 25-27 e 0-2. Modena parte forte anche nel terzo set, Massari non sbaglia e 3-5. Il parziale prosegue con Massari protagonista, 10-13 e timeout Battocchio. La compagine ospite allunga ulteriormente, primo tempo di Sanguinetti e 15-19. Modena conduce fino al termine, vincendo sia set (19-25 con punto finale di Giraudo in battutaa) che match (0-3). I gialloblù portano dunque a casa la serie (2-0) e approdano in semifinale playoff quinto posto dove affronteranno Milano.

Photo Credits: Margerita Leone e Danilo Ninotto